Neripè & Guappecartò
Amay è il disco d’esordio della cantante Neripè, realizzato insieme all’ensemble italo-parigino Guappecartò e pubblicato nel 2016. È un lavoro particolare perché nasce come concept album: ogni brano è dedicato a una donna che ha lasciato un segno nella storia o nell’immaginario contemporaneo. La parola Amay significa “madre” in birmano, e il disco ruota attorno a temi come memoria, emancipazione, coraggio e identità femminile.
Dal punto di vista musicale, l’album mescola jazz, tango, musica manouche, folk e canzone d’autore, con un suono elegante e cosmopolita che riflette le radici francesi di Guappecartò. La voce di Neripè è al centro del progetto, ma l’arrangiamento è molto ricco e cinematografico.
Un elemento interessante è la presenza di Mauro Pagani, che suona il violino nel brano “Un fiore nascosto”, dedicato a Frida Kahlo, mentre la produzione coinvolge anche il produttore Stefano Piro e il sound engineer francese Laurent Dupuy, vincitore di un Grammy.
Se dovessi descriverlo in poche parole, direi che Amay è un album che punta più sull’atmosfera e sul racconto che sull’impatto immediato: è raffinato, molto curato nei testi e negli arrangiamenti, e ha una forte dimensione narrativa e civile. Non è un disco pop tradizionale, ma un lavoro che invita ad ascoltare le canzoni come capitoli di un unico racconto.
Tracklist
- L’odor del pianto
- Dans mon rêve
- Un fiore nascosto
- Multiverso
- Amay
- Labirinto che sono che sei
- Rosa bagliore
- Unlocked
- Il ricordo migliore



